Un luogo unico e inaspettato,
una cucina d’eccellenza,
per i milanesi e per i passeggeri che arrivano e partono da Linate,

L’ubicazione è straordinaria, unica in Italia per un ristorante gourmand.
Il Michelangelo, all’interno dell’ Aeroporto di Milano Linate, propone una vista affascinante sulle piste, ed è un punto di riferimento per chi arriva e chi parte ma anche una nuova destinazione per i milanesi più curiosi e….golosi.

Una cena fra amici in un luogo nuovo,
la scoperta di un luogo per una rinnovata arte in cucina,
un incontro di business in un luogo comodo e riservato,
un luogo esclusivo per un evento importante.

L’allestimento percorre i temi del design con complementi di arredo creati da firme famose; sedie e tavoli, ciascuno diverso dall’altro, diventano un motivo di piacevole curiosità; l’esposizione di opere d’arte che si avvicendano e realizzano un perfetto connubio fra cibo e arte.

L’originalità del luogo è la cornice, la cucina è l’opera d’arte..

L’artista invece si chiama Michelangelo Citino, executive chef. E quando si parla della cucina di Michelangelo Citino si parla di tecnica e gioco, di sapore e di divertimento, di storia locale e di attualità. I piatti di Michelangelo trovano infatti le loro radici nella tradizione regionale italiana, e la superano. Lo chef ogni giorno dà nuovamente vita alle vecchie ricette regionali, dai grandi classici a quelle che ricordano solo le nonne, per poi rivisitarle in chiave moderna. Così, oltre al gusto, non si ha solo l’impressione di mangiare piatti legati ad un determinato territorio, ma anche di imparare qualcosa di nuovo.

La ricerca di ingredienti freschi e di stagione è  poi uno dei segreti della cucina di Michelangelo. In un piatto il sapore è tutto e Michelangelo ha deciso di accogliere l’intelligenza della natura e di fare della genuinità la sua filosofia alimentare. Così, i menù variano col cambiare delle stagioni, per assicurarsi nella propria cucina prodotti sempre nutrienti e gustosi, anche a chilometro 0, con grande attenzione anche per quelli “gluten free”. Rientra poi nella filosofia di Michelangelo il concetto “evitare lo spreco di cibo”. Ogni piatto ha infine un contrasto, di sapore, consistenza o temperatura. Anche la fase dell’impiattamento è fondamentale: Michelangelo cura personalmente l’estetica, gli abbinamenti cromatici e la disposizione di ogni singolo piatto. Il risultato? Delle vere opere artistiche..di gusto!

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